Per i Giovedì Rossettiani arriva Roberto Vecchioni

mag 4 2017

Dopo Mario Lavezzi, Dario Brunori e Nada Malanima, toccherà a Roberto Vecchioni salire sul palcoscenico del Teatro Rossetti Giovedì 4 maggio per presentare il suo ultimo libro dal titolo La vita che si ama. Storie di felicità (Einaudi, 2016). Appuntamento questa sera alle ore 21.00 al teatro Rossetti per iniziativa del Centro europeo studi Rossettiani (Cesr).

(da adnkronos.com)

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«Il palcoscenico del Teatro Rossetti ha visto avvicendarsi volti noti della Canzone d’Autore in Italia – ha dichiarato Gianni Oliva, direttore del Cesr – personaggi importanti la cui presenza testimonia la risonanza e il prestigio che i Giovedì Rossettiani hanno consolidato negli anni a livello nazionale. Roberto Vecchioni ha subito accolto il nostro invito e noi non possiamo che essere orgogliosi di ospitarlo. Ha coltivato negli anni una scrittura autentica; il suo stile unico ha segnato il corso della canzone d’autore italiana con apporti sempre originali. Ma Vecchioni ha saputo mettersi in discussione coltivando in parallelo la scrittura in musica, con la quale ha regalato al pubblico successi senza tempo, e in letteratura con libri accattivanti e di notevole pregio artistico. Sarà un grande onore».

Il suo ultimo lavoro La vita che si ama. Storie di felicità, nato per raccontare e spiegare ai figli cosa sia la felicità, ha la saggezza e la verità, spunti di letteratura e scavo psicologico propri di chi può attingere, dalla vita e dall’arte, istanti di felicità che vivano non solo nel ricordo. Scegliendo la forma epistolare, con inserzioni narrative tratte da episodi reali, Roberto Vecchioni è testimone prezioso del connubio fra parola e musica che ha sperimentato durante la sua lunga carriera: attraverso le parole in musica – noti gli esordi negli anni ’60 da cantautore e le collaborazioni con Ornella Vanoni, Mina, Iva Zanicchi, Gigliola Cinquetti -, e in letteratura attraverso il racconto degli autori greci e latini ai suoi alunni di Liceo, le lezioni di “Forme di poesia in musica” agli studenti dell’università di Torino, nonché le sue precedenti pubblicazioni tra cui ricordiamo Il Grande Sogno (Milano libri, 1983) e Viaggi del tempo immobile pubblicato per Einaudi nel 1996 e Le parole non le portano le cicogne (Einaudi, 2000), una coinvolgente avventura nel mondo della parola e dei suoi significati.

URL breve: http://piazzadelvasto.it/?p=67256

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