Dal 5 agosto a Civitella Alfedena torna il festival in dialetto e lingua

lug 30 2017

Dal sabato 5 agosto a Civitella Alfedena tor­na il festival di teatro in dialetto e lingua ‘‘ste parole che vajj’ racchiappenne” giunta alla XIII edizione. Una settimana di spettacoli teatrali come da tradizione, ma anche musi­ca­li e dedicati ai bambini con una rappresentazione notturna all’aperto nel suggestivo belvedere Santa Lucia. “Un successo – dice il direttore artistico Marcello Teodonio – ottenuto anche grazie allo splendido lavoro di squadra che si è istaurato con il comune di Civitella Alfedena, dalle rappresentanze istituzionali al personale dipendente, a cittadini e commercianti”.teatro

Si debutta al “Centro Congressi” il 5 agosto alle ore 21:30 con «Cosa mi significhi?» dei noti attori Stefano Messina e Marco Simeoli, che si esibiranno in sketch e scenette dedicate al comico e la sua spalla, visti avanti e dietro le quinte, accompagnati da Pino Cangiatosi al pianoforte. Domenica 6 agosto, due spettacoli uno alle 17:30 con un laboratorio teatrale per bambini, dal titolo “Gnam gnam” con le attrici Linda Di Pietro e Antonella Civitale che con un percorso interattivo sensoriale porteranno in un viaggio alla scoperta del cibo, l’altro alle ore 21:30 è un incontro con i testi di Luigi Pirandello sui problemi del teatro, rivendicando lo status dell’autore del tutto autonomo rispetto a quello del letterato, proposto sempre dall’autore Stefano Messina dal titolo “Io son figlio del Caos”, con musiche del trio Cangialosi. Lunedì 7 agosto commedia divertente, ironica, graffiante: questo è “L’impresario delle Smirne” di Carlo Goldoni, dai toni apparentemente leggeri ed esaltanti dove gli attori si divertono a fare la parodia di se stessi nel mondo del teatro. Regia firmata da Stefano Messina, coadiuvato nell’adattamento delle musiche da Pino Cangialosi. In scena Matteo Montaperto, Massimo Palermo, Stefano Di Lauro, Chiara David, Valerio Camelin, Chiara Bonome, Mattia Marcucci, Virginia Bonacini. Martedì 8 agosto approda per la prima volta al teatro di Civitella la tarantina Marinella Nava, interprete, compositrice e autrice tra le più stimate del panorama musicale leggero italiano, che presenta il suo nuovo album “Epoca” che racchiude 13 canzoni inedite. Mercoledì 9 agosto con lo spettacolo “Le Marocchinate”, di Simone Cristicchi e Ariele Vincenti che ne è anche interprete con la regia di Nicola Pistoia. La performance racconta il ciclo di violenze subite dalla popolazione del basso Lazio nella primavera del ’44 a causa dei marocchini associati alle truppe degli alleati, “Aspettavamo ji salvatori… so’ arrivati ji diavoli”. Clownerie, micromagia, giocoleria, e bolle di sapone sono previste per la notte di San Lorenzo giovedì 10 agosto, dove tornano nuovamente le artiste Linda Di Pietro e Antonella Civitale con lo spettacolo all’aperto “Pasticcia, l’aspirante fata”. Infinevenerdì 11 agosto mette in campo uno spettacolo di canzoni, improvvisazioni, personaggi, parodie di Max Paiella, per questo “ Stasera Paiella per tutti: offro io” lo show con il quale il popolare autore, cantante, attore, beniamino del pubblico del “Ruggito del coniglio”, sembra definito per adesso. Un festival intrigante, pieno di vitalità voluto e sostenuto dal Comune, perché oltre ad incide fortemente sul turismo e arricchisce l’offerta dei servizi, ha un valore di un incontro che scaturisce dalla scelta di vedersi in una piazza o in un teatro, di occupare il proprio tempo, insieme, tentando una riflessione che possa partire da un palcoscenico. Tutti gli spettacoli sono con ingresso gratuito.

URL breve: http://piazzadelvasto.it/?p=68309

Scritto da il lug 30 2017. Registrato sotto LE ARTI. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

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