Biagio Antonacci e “Dediche e manie”

nov 10 2017

di FRANCO GIGANTE

 

MILANO – “Ha portato bene 16 anni fa il 9 novembre e ho voluto festeggiare il mio compleanno con questo nuovo progetto discografico. Non andò così al mio esordio nel ‘78 a Sanremo, però riuscii a dormire per la prima volta un hotel a 4 stelle. Per non pensare al compleanno, ho fatto tutt’altro: è una ricorrenza da ricordare e mi piace festeggiare con la mia famiglia”. È l’esternazione di Biagio Antonacci alla presentazione, proprio il giorno del suo compleanno, del nuovo album “Dediche e manie”, in uscita venerdì 10 novembre, dopo che nel 2001 diede il titolo all’album “9/NOV/2001”.

“Ho voluto la presentazione di questo disco in diretta streaming sulla mia pagina di Facebook per far arrivare fino in Argentina e nel Sud America questo messaggio – ha accennato – Ritengo Facebook la televisione del futuro: mi sono messo alla consolle con piatto giradischi e al mixer per far ascoltare in anteprima queste nuove canzoni”.

Il cantautore ha toccato un tasto importante e di grande attualità nel brano “L’appello dei popoli”.Biagio Antonacci (19)

“È il popolo che si sposta e che continuerà a farlo – ha attaccato – Siamo ancora ai primi episodi, con la nostra razza che è in continua mutazione, soprattutto al sud: non si può fermare un popolo che cerca un respiro, una vita; l’abbiamo già fatto noi con gli esodi del secolo scorso, e fra cent’anni aspettiamoci una razza italiana che viene dalla terra. C’è molta dignità in questa canzone e si ama di più a porte aperte”. Ne “Il migliore” Antonacci ha voluto dare coraggio agli sfiduciati.

“Il giorno ideale in cui un uomo si deve sentire a fuoco, nella posizione giusta, finalmente libero – ha spiegato – Almeno per un’ora bisogna cercate di essere i migliori. Ritengo questa canzone una preghiera contemporanea, l’istinto di una generazione stanca, concettualmente il manifesto del disco: ognuno deve dare la parte migliore di se stesso”.

Non poteva che intitolarsi “Mio fratello” il brano che ospita l’artista siciliano Mario Incudine. “Mario è il direttore del teatro di Enna, ha un’energia rap e l’ho voluto in questo disco – ha rivelato – Il testo parla del fratello buono che vorrà perdonare il fratello cattivo, quasi biblico. È la prima canzone italiana ‘culto’ che canta pop, con il dialetto siciliano mitragliato nel testo italiano. Se ricorda un po’ Adriano Celentano è un grande onore scavare nel suo genere, paragonata al suo mondo, figlia di un suo modo di scrivere; non è escluso che in futuro possa nascere una collaborazione fra di noi”.

“Sei nell’aria” ha sancito la collaborazione con Laioung, punto di riferimento della scena trap italiana.

“Giuseppe l’ho conosciuto bambino quando il suo papà lavorava in una radio a Bruxelles e mi chiese di fare una foto con suo figlio – ha confessato – Ora me lo sono ritrovato più alto di me e che va molto forte nel trap: è un sogno incredibile che si avvera, due storie diverse, due generazioni diverse, due linguaggi apparentemente diversi, ma uniti dalla musica e la stessa strada da percorrere: la vita”.

Biagio Antonacci ora è atteso dal tour nei palazzetti, dal 15 dicembre al Nelson Mandela Forum di Firenze, cui seguiranno il 16 l’RDS Stadium di Rimini, il 18 Pala Resega di Lugano, il 19 RDS Stadium di Genova, il 21 Pala Alpitour di Torino, il 27 Pala Giovanni Paolo II di Pescara, il 29 (sold out) e 30 Pal’Art Hotel di Acireale, 8-9-11 gennaio (sold out) Pala Florio di Bari (con replica il 4 maggio), 13 (sold out) e 14 Pala Sele di Eboli, 16 e 17 Palasport di Reggio Calabria, 19 Pala Evangelisti di Perugia, 20 Modigliani Forum di Livorno, 23 Adriatic Arena di Pesaro, 24 Pala Bam di Mantova, 26 e 27 Kioene Arena di Padova, 9 e 10 maggio Mediolanum Forum di Milano, 23 e 25 Palalottomatica di Roma.

“Sanguino dalla voglia di cantare – ha concluso – È una cosa molto bella come sta andando la prevendita, già con alcuni ‘sold out’: mi aspettano tantissimi amici ed è talmente bello sapere che c’è qualcuno che ti sta spettando. La canzone “Il migliore”, con partenza acustica, poi molto tirata fino a diventare dance, sarà la prima canzone che aprirà i concerti. Ci saranno altri pezzi di questo album e anche tutti i miei brani più conosciuti. Mario Incudine sarà ospite alle due tappe di Acireale, mentre Laioung quando ci sarà la possibilità”.

URL breve: http://piazzadelvasto.it/?p=70355

Scritto da il nov 10 2017. Registrato sotto FATTI D'ITALIA. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

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